Corsi


Giovedì  9 – 16 – 23  aprile e  7 – 21 – 28   maggio,   ore 20:00 – 21:30 | Live in streaming

Il corso online  ” (In)Visibile ” a cura di Michela Taeggi,  è un viaggio alla conoscenza degli esponenti di spicco della fotografia concettuale. E’ un corso teorico ricco di spunti creativi e sperimentali. Duane Michals, John Baldessari, Joseph Kosuth, Franco Vaccari, Mimmo Jodice e molti altri, ci accompagneranno in un viaggio nella fotografia di quell’epoca che oggi ancora ispira i giovani autori.  La fotografia concettuale nasce attorno il 1960 e privilegia il processo, lo schema concettuale e costruttivo che determina l’immagine. Nella sua forma più pura si libera dalla sottomissione alle regole accademiche, volgendosi prevalentemente alla progettazione e all’ideazione e alla concettualizzazione di un’immagine. Nasce prima nella mente del fotografo e poi strutturata attraverso una sapiente progettazione del progetto/idea; di fatto viene “costruita”. Tale fotografia rappresenta, attraverso le immagini, un concetto, un’idea, spesso utilizzando un forte simbolismo. Aiuta a sviluppare la propria voce creativa, intima e personale attraverso un approccio poetico.

5-12-19-26  maggio, ore 20.00 – 21.30 | Live in streaming


Un fotografo/a spesso si trova con un vasto archivio di immagini scattate nel tempo senza avere l’opportunità di valorizzarle appieno. Queste fotografie, accumulate nel corso degli anni in progetti mai portati a termine o scattate durante i viaggi o semplicemente scattate “oneshot”, possono essere dimenticate in qualche cartella digitale o hard disk e lasciate in disparte. Tuttavia, questo archivio rappresenta una grande risorsa: è una sorta di grande  deposito di esperienze e visioni che possono essere riscoperti e reinterpretati. Con la giusta attenzione e un po’ di creatività, quelle immagini trascurate possono trasformarsi in nuove opere, dando vita a progetti che raccontano storie inedite e che spesso riflettono l’evoluzione del fotografo stesso.
Questo corso  a cura di Michela Taeggi, ti guiderà passo dopo passo nell’esplorazione e valorizzazione del tuo archivio fotografico. Imparerai a selezionare, rieditare e combinare le tue immagini esistenti per creare progetti fotografici completamente nuovi, con un focus particolare sullo sviluppo di un’idea, l’editing e lo storytelling.

Mercoledì  3-10-17-24 giugno e 1 luglio,  ore 20:00 – 21:3o | Live in streaming


La fotografia non è soltanto istinto o intuizione: è anche consapevolezza, metodo e la capacità di dare forma visiva a un pensiero. Questo percorso è pensato per chi desidera trasformare idee e intuizioni in un progetto fotografico coerente, consapevole e autenticamente personale. Attraverso un equilibrio tra teoria e pratica, il corso offre strumenti concreti per imparare a costruire un progetto dall’interno, partendo dalla riflessione sul proprio sguardo fino alla definizione di un linguaggio visivo chiaro e riconoscibile. Analizzeremo esempi, strategie e approcci progettuali, per comprendere come dare struttura e significato a una ricerca fotografica. Parallelamente, grazie a esercizi guidati e momenti di confronto, potrai mettere subito in pratica i concetti appresi, sperimentando nuove modalità di racconto e approfondendo il rapporto tra immagine, pensiero e narrazione. Un’occasione per rallentare, osservare con maggiore profondità e costruire un percorso fotografico capace di andare oltre la singola immagine, verso una visione più matura e autoriale.

Martedì  9/6 – 16/6 – 23/6 – 30/6 e 7/7 – 14/7  ore 20.00 – 21.30 | Live in streaming

Questo corso, a cura di Michela Taeggi, è dedicato all’esplorazione del dialogo profondo tra fotografia, scrittura e poesia — linguaggi espressivi che, pur nascendo da mezzi diversi, condividono la stessa tensione verso la ricerca del senso, della forma e dell’emozione. In molte opere, l’immagine e la parola si incontrano come due versi dello stesso poema visivo, capaci di sostenersi e amplificarsi a vicenda, arricchendo la comunicazione sia sul piano concettuale che estetico.
La poesia, in particolare, offre alla fotografia uno spazio di riflessione e di sospensione, dove il tempo si dilata e il significato si fa evocazione. Come Edward Weston, che cercava nella forma fotografica un ritmo poetico, un’essenza capace di trasformare l’oggetto quotidiano in simbolo universale, o come Mario Giacomelli, le cui immagini sembrano veri e propri versi visivi, mossi da una tensione lirica e umana, il corso invita a riscoprire nella fotografia la possibilità di una scrittura poetica della realtà.
Attraverso una combinazione di teoria e pratica, i partecipanti saranno guidati nella scoperta di come parola e immagine possano coesistere, dialogare e valorizzarsi reciprocamente. Le esercitazioni pratiche avranno un ruolo centrale: ciascun partecipante sarà invitato a selezionare fotografie dal proprio archivio personale (o a realizzarne di nuove) e a sperimentare l’integrazione tra immagine e testo, esplorando come dare vita a una narrazione coerente, poetica ed emozionale, capace di riflettere la propria voce interiore.