Roots

Aprire un album di famiglia è come entrare in un’altra dimensione. Anche se la fotografia in sè è un sottile pezzo di carta consumato dal tempo ha la capacità di trasportarci con l’immaginazione al loro interno percependo emozioni sottili, suoni e odori. Abbiamo la possibilità di creare un nuovo immaginario. Le fotografie sono vibranti più che mai. Roots è un viaggio a ritroso nel tempo nella storia della mia famiglia d’origine. E’ un incontro con uomini e donne che non ho mai conosciuto ma che fanno parte della mia storia. E allora li osservo, entro in contatto con la fotografia e cerco qualcosa che mi possa rivelare qualcosa di loro. Dettagli, gesti, sguardi che possano raccontare la loro storia. Cerco l’invisibile, lo evidenzio con giochi di luce per dargli nuova vita, una dimensione più contemporanea. La fotografia viene svelata, ricontestualizzata, osservata con una luce del tutto nuova.